Policoro ripercorre le tappe dell’ospedale dalla sua distruzione alla rinascita. Il segretario provinciale dell’Ugl Matera Pino Giordano ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto che dopo anni di difficoltà, il nosocomio ionico metapontino sta finalmente vivendo una luce nuova, una fase di rinascita, riscoprendo la dignità e l’importanza che merita per la nostra comunità e per l’intera area vasta circostante. Questa struttura, che sarà ancor più moderna e innovativa, segna un momento fondamentale per il rilancio dell’entroterra, ribadendo l’impegno della Regione Basilicata verso una ricostruzione che non sia solo edilizia, ma anche sociale ed economica”.
Per Giordano, “sono oltre 220 milioni e 1.800 assunzioni per il sistema sanitario lucano. Una grande svolta mai avvenuta, molte di queste azioni sono già in atto come, la sottoscrizione dei nuovi contratti a tempo indeterminato per i medici. Sono già tre nuovi direttori di Unità Operativa Complessa, oltre a altri che hanno seguito e ne seguiranno, che guideranno con competenza e passione i reparti strategici per la salute dei cittadini. La Dr.ssa Di Venere alla guida della Chirurgia, il Dr. Rocco Di Leo assume la direzione del reparto di Medicina Interna e d’Urgenza, mentre il Dr. Cavallo porta la sua esperienza alla Radiologia. Se ci sono investimenti per milioni di euro sulla medicina ospedaliera e territoriale della provincia di Potenza e Matera, non è per caso: è solo grazie alla lungimiranza dell'assessore alla sanità alla Regione Basilicata, Cosimo Latronico che sta lavorando non con le parole ma concretamente a una grande rivoluzione del sistema sanitario lucano. L’Ospedale di Policoro grazie anche al lavoro incessante e certosino del Direttore generale Asm, Maurizio Friolo è divenuta struttura moderna, funzionale e soprattutto sicura. Il perché di tanto e tutto ciò – aggiunge Giordano – è anche per l’Ugl Matera obiettivo chiaro: invertire la tendenza allo spopolamento. Per contrastare il fenomeno della mobilità passiva, che pesa sul bilancio regionale per circa 80 milioni di euro, con il 50% dei pazienti che si spostano verso la Puglia, grandi cose sta facendo la Regione nel potenziare il personale ospedaliero e territoriale. Nel 2024 l'azienda sanitaria di Matera ha reclutato più di 200 unità lavorative nei diversi profili professionali, nel 2025 c'è un piano di assunzione per altre 250 unità di cui 100 medici. Questo significa potenziare sia gli ospedali sia il territorio perché le persone possano avere una risposta puntuale e tempestiva, quindi affrontare i problemi di oggi che sono le liste d'attesa, avere una risposta puntuale e tempestiva e allo stesso tempo costruire una nuova sanità territoriale. Mai avvenuto – rimarca Giordano - per l’Ugl Matera, la Regione sta portando avanti con determinazione un percorso di equilibrio nella gestione della sanità, grazie a Latronico la Basilicata è una delle poche Regioni del Sud Italia a non essere commissariata né sottoposta a piani di rientro e senza alcun dubbio proseguirà su questa strada con azioni concrete. L’Ugl Matera vuole evidenziare gli investimenti in corso, che ammontano a circa 180 milioni di euro grazie ai fondi del PNRR e alle risorse dell’articolo 20 della legge 67/88, 41 milioni di euro per l’acquisto già in atto di grandi apparecchiature diagnostiche, tra cui TAC, mammografi, radiografie e angiografi, con l’obiettivo di modernizzare il parco tecnologico regionale. E con investimenti per circa 40 milioni di euro per la realizzazione di Case e Ospedali di Comunità. Nell’area di competenza dell’ASM al via sono Centrali Operative Territoriali a Matera e Policoro, Ospedali di Comunità a Stigliano e Pisticci, Case della Comunità HUB a Irsina, Montescaglioso e Montalbano Jonico, oltre a Case della Comunità spoke in comuni come Garaguso, Ferrandina e Tursi. Latronico sta investendo anche nella digitalizzazione con 43 milioni di euro destinati allo sviluppo della telemedicina, un passo fondamentale per garantire un supporto efficace ai servizi sanitari locali. Un altro aspetto centrale riguarda per l’Ugl Matera il personale sanitario: il piano assunzionale prevede l’inserimento di 1.400 unità nel 2025, a cui si aggiungeranno ulteriori 400 assunzioni finanziate con 27 milioni di euro del PNRR. Un’attenzione particolare è rivolta alla riduzione delle liste d’attesa, con l’istituzione di un tavolo regionale per monitorare le prestazioni e valorizzare sia il sistema pubblico che quello convenzionato. Come Ugl Matera non abbiamo nessun timore a dichiarare che Latronico sta rivoluzionando il Sistema Sanitario lucano, cosa che nessuno dice e mai altri hanno fatto: ribadiamo che adesso si vede l’importanza di un modello sanitario incentrato sulla persona, capace di garantire cure più accessibili e rispondere in modo efficace ai bisogni della popolazione, soprattutto delle categorie più fragili. Questo miglioramento sanitario consentirà non solo di facilitare l’accesso ai servizi, ma anche di avvicinare territori e persone. La rinascita della nostra regione passa inevitabilmente attraverso la rinascita delle aree interne. Queste zone non possono tornare a vivere senza servizi moderni e adeguati alle esigenze attuali. La trasformazione di questo Ospedale di Policoro è un traguardo fondamentale previsto da Latronico senza sottrarre risorse ad altri territori, garantendo così un servizio essenziale che tutela il diritto alla salute di un’area vasta e complessa come quella del comune ionico, ma anche e dei comuni confinanti con le province di Matera, Potenza, Taranto e Cosenza. Questo presidio ospedaliero rappresenta un salto di qualità decisivo rispetto al passato: non si tratta più di una semplice struttura con posti letto intermedi, ma di un vero e proprio ospedale dotato di servizi per trattamenti adeguati. Una grande svolta. La nuova sanità della Basilicata punta alla qualità di servizi e strutture, restituire servizi di qualità ai territori interni, segna un passaggio epocale, un grande traguardo che mette in campo una nuova visione di sanità e conferma ulteriormente l’attenzione che il governo Bardi e la Regione Basilicata stanno riservando anche verso le aree interne. Una visione strategica lungimirante, integrata, che si realizza anche grazie a Latronico in grado di far sentire i nostri territori meno isolati. Un segnale doveroso, quello della tempestiva e degna operatività dei servizi, nei confronti di una comunità che molto ha dato al territorio e molto continua a dare. Una sanità equa e solidale è un principio cardine, fondante ed inderogabile per il rilancio di un territorio, quello materano, essenziale nelle dinamiche sociali di tutta la regione" conclude il Segretario Provinciale dell’Ugl Matera Pino Giordano.