

È stata la Realschule della cittadina di Dahn a ospitare il nostro gruppo, e le attività di job shadowing si sono svolte anche presso due Gymnasium e presso l’istituto comprensivo Montessori di Landau. L’accoglienza è stata calorosa e sentita e, sin dal primo giorno, i ragazzi italiani hanno partecipato alla vita scolastica perfettamente integrati. La lingua comune del percorso è stata l’inglese, ma non sono mancati frequenti riferimenti alle rispettive lingue e culture nazionali, nel pieno spirito dell’intento pedagogico delle mobilità Erasmus: valicare i confini nazionali, promuovere una coscienza europeista ma allo stesso tempo riconoscere valore e significato alle culture locali.
Tutto il percorso si è svolto in un clima sereno e amichevole, gli studenti italiani si sono sentiti in ogni occasione a proprio agio e sono stati apprezzati per compostezza e maturità. Le attività didattiche sono state inframezzate da gradevoli lezioni di cucina, arte, sport, artigianato e arricchite da piacevoli pause dedicate a conoscere il territorio, tra queste l’interessante uscita nella città di Strasburgo, con annessa visita alla sede del Parlamento Europeo.
“Nell’attuale momento storico difficile per la cultura europea - commenta la preside prof.ssa Maria Carmela Stigliano, che ha fortemente sostenuto il progetto - la comunità scolastica deve offrire concreti segnali di speranza ai nostri ragazzi con la condivisione di momenti costruttivi di studio e di svago. Noi educatori dobbiamo essere promotori di libertà e pace, delle quali la guerra è negazione.“
La collaborazione con la Realschule di Dahn e il Gymnasium di Landau proseguirà il prossimo anno scolastico ma già a maggio altri studenti delle classi terze e quarte sono attesi in Francia a Bourges, per ricambiare la visita agli studenti francesi che sono stati ospiti del nostro istituto dal 13 al 25 marzo.